MADADONA STADIUM

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MARADONA STADIUM


01
Sistemazione area interna
a – Riqualificazione Hospitality
b – Sistemazione ed adeguamento degli uffici della SSCN,
c - Museo del Napoli, Museo di Maradona, Store, servizi etc.
d - Sistemazione ed adeguamento degli uffici comunali esistenti.
e - Sistemazione della copertura;
f - Sistemazione e controllo strutturale dei piloni in acciaio;
g - Rimozione dell’anello superiore in acciaio;
h - Nuovo anello inferiore
i - Chiusura degli spalti con galleria interna polifunzionale
l - Realizzazione di tre nuovi livelli
m - Realizzazione di 28 Sky Box
02
Sistemazione area interrata
a - Sistemazione dei parcheggi interrati Tribuna Autorità,
b - Sistemazione degli accessi e della viabilità.
c - Sistemazione degli spazi interni e del fossato.
03
Sistemazione area esterna allo Stadio con un parco urbano
a - Sistemazione degli accessi e delle aree esterne allo stadio, integrate ad un Parco Urbano con parcheggi e servizi che possa collegare l'università alla Mostra d'Oltre Mare, l'Edenlandia, lo Zoo, l'ex Cinodromo e la Piscina Scandone;
b - Aree per il pubblico, parcheggi, viabilità, zone comuni ed ingressi;

MARADONA STADIUM
GK _ PROJECT
PROGETTO DI RESTYLING _ MASTERPLAN
RESTYLING DELLO STADIO DIEGO ARMANDO MARADONA
La necessità di produrre soluzioni, idee e progetti per un restyling dello Stadio nasce dall’improrogabile esigenza di ammodernare l’impianto sportivo, per tre ragioni principali:
1. adeguamento funzionale e normativa agli standard europei;
2. Sistemazione ed adeguamento delle strutture interne;
3. Sistemazione delle aree urbane adiacenti
Oggi lo Stadio appare degradato, il terzo anello è stato dichiarato inagibile e da alcuni anni si discute se sia ormai più conveniente abbattere lo Stadio attuale e ricostruire uno nuovo, magari in altro luogo, oppure recuperare lo stadio esistente.
Dopo anni di abbandono, finalmente, il San Paolo, con gli interventi delle Universiadi, ha cambiato immagine ma le criticità restano.
Oggi l’obiettivo principale è sviluppare un progetto di restyling che mantenga la conservazione della struttura originale, con un programma articolato in tre punti:
1. • Sistemazione area interna:
a – Riqualificazione Hospitality Tribuna Autorità;
b – Riqualificazione Hospitality Tribuna Posillipo;
c - Sistemazione ed adeguamento degli uffici della SSCN,
Museo del Napoli, Museo di Maradona, Store, servizi etc.
d - Sistemazione ed adeguamento degli uffici comunali esistenti.
e - Sistemazione della copertura;
f - Sistemazione e controllo strutturale dei piloni in acciaio;
g - Rimozione dell’anello superiore in acciaio;
2. • Sistemazione area interrata:
a - Sistemazione dei parcheggi interrati Tribuna Autorità,
sistemazione degli accessi e della viabilità.
b - Sistemazione degli accessi e del fossato.
3. • Sistemazione area esterna allo Stadio con un parco urbano:
a - Sistemazione degli accessi e delle aree esterne allo stadio, integrate ad un Parco Urbano con parcheggi e servizi;
b - Aree per il pubblico, parcheggi, viabilità, zone comuni ed ingressi;
Concept





Restyling

Vision

Layout

Lo stadio San Paolo, come la Stazione Centrale, la Facoltà di Medicina e Chirurgia, le Nuove Terme di Castellammare di Stabia, fu costruito alla fine degli anni cinquanta su progetto di Carlo Cocchia.
Il giorno dell’inaugurazione, il 6 dicembre 1959, il San Paolo si chiamava ancora “Stadio del Sole”.
Era un impianto razionalista en plein air, senza copertura e dal sapore sudamericano, con quel secondo anello continuo che abbracciava e dominava il campo, a cui faceva da contraltare il primo anello, più piccolo e in parte sovrapposto al suo gemello superiore.
L’intervento degli anni novanta di copertura e di realizzazione del terzo anello, ha stravolto il progetto originale.
Finalmente dopo anni di abbandono con gli interventi delle Universiadi lo Stadio ha cambiato immagine ma dall’esterno l’anello di barriere e grate da un punto di vista architettonico, finisce per essere l’ennesima gabbia metallica che avvolge e degrada sia l’aspetto dell’edificio che quello urbano.
Così come lo sono tutte le altre sovrastrutture addossate negli anni, strutture di servizio, accessori e le rampe di scale metalliche che si collegano con quelle esistenti.
L’idea di restyling dello Stadio Maradona resta la soluzione migliore, la rimozione del terzo anello, dichiarato inagibile, sarebbe una soluzione iniziale, integrata alla sistemazione dell’aerea esterna con un parco urbano con parcheggi e servizi, compreso la ristrutturazione del parcheggio sotterraneo, rimettendolo in funzione ed ammodernando anche i servizi interni.
Oggi lo Stadio si chiama Diego Armando Maradona, in onore del suo campione.
Una RESTYLING potrebbe dare un segnale forte ed una nuova immagine della città di Napoli, partendo dallo Stadio Diego Armando Maradona.
Una soluzione è necessaria. Sia sul piano edilizio che su quello sportivo, Il paradosso del San Paolo è esempio cardine di quanto uno stadio, inteso come edificio e come elemento costruttivo di ingegneria civile, racchiuda in sé due anime perennemente in gara fra loro per prevalere: da una parte il significato architettonico e stilistico; dall’altra la visione di una sua trasformazione con un restyling definitivo.
GK _ PROJECT



Abstract
MARADONA STADIUM



























































